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Coriano: un piccolo borgo suggestivo sulle colline riminesi.

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Coriano: porta ingresso
Fonte: Archivio Fotografico Provincia di Rimini PORTA DI INGRESSO, CORIANO Autore: L. Bottaro

Un piccolo borgo bucolico tra le prime colline dell’entroterra riminese.
A pochi chilometri da Rimini e Riccione, Coriano è un vero e proprio l’osservatorio naturale.
Ad Est vediamo Riccione e la grande distesa d’acqua del Mare Adriatico, ad Ovest San Marino e a Nord e Sud ci imbattiamo nei vari paesini dell’entroterra a pochi chilometri di distanza l’uno dall’altro.

Viti e ulivi a perdita d’occhio, viali alberati e parchi caratterizzano l’ingresso al borgo.

Le traccie della storia

Appena varcato l’ingresso a fare da padrona è la monumentale Chiesa di S.Maria Assunta, di epoca medievale, in cui sono conservate varie opere di valore storico e artistico.
Di particolare rilevanza il Crocifisso Ligneo risalente al 13° secolo e l’affresco della Madonna del Sole.
Altre chiese costellano il piccolo borgo come la Chiesa degli Orfani che dal 1923 accoglieva tutti gli “Orfani di Guerra” o il Convento-casa madre delle Maestre Pie dell’Addolorata dove si diede vita al nuovo ordine religioso incentrato sull’educazione femminile.

Tra sagre ed eventi folcloristici

Un borgo vivace che organizza sagre e rievocazioni medievali con parate e mostre ed eventi pittoreschi.
Particolarmente originale è la Karatella Race, una competizione amatoriale con carretti che gareggiano per le vie della città.
Inoltre, Coriano ospita da tanti anni la Sagra del Sangiovese e la Sagra dell’oliva.
Eventi molto amati dagli abitanti del luogo e dei dintorni che segnano la fine dei mesi estivi.

Un piccolo castello nascosto

Se percorriamo il perimetro della Chiesa e ci addentriamo nelle viuzze interne ci troviamo davanti a un castello di epoca medievale.
A seguito di bombardamenti risalenti alla Seconda Guerra Mondiale sono stati fatti dei restauri, senza mutare per questo la bellezza e il fascino della struttura.

Imboccando l’ingresso del Castello Malatestiano ci addentriamo in una via che ci conduce ad un ampio piazzale con mura distrutte che lasciano spaziare l’immaginazione.
Il castello in parte non esiste più ma ciò che è rimasto lascia tracciare con la fantasia ciò che era.

Coriano castello
Fonte: Archivio Fotografico Provincia di Rimini RESTI DEL CASTELLO, CORIANO Autore: PH. Paritani

Un ricordo di mezza estate

Ricordo un bellissimo momento trascorso in questo piccolo scorcio.
La prima volta che mi addentrai per le viuzze del paese era una calda notte d’estate. Insieme ad alcuni amici volevano scoprire tutti i segreti del paesino.
L’unica illuminazione che avevamo era la luna e il cielo stellato.
Tra grilli immersi in una frenetica discussione e civette indispettite, quello che mi colpì furono le lucciole. Tante e indisturbate nella quiete del piccolo borgo, tutte in fila ad indicarci la via, o almeno così mi è sembrato al momento.
Un minuscolo lembo di terra e pietre di per sé non è nulla di eccezionale ma se intrise di emozioni e bei ricordi può trasformarsi nel posto più bello della terra.
Ci nascondevamo dietro le mura diroccate aspettando di spaventarci a vicenda e con la scarsa illuminazione era davvero molto facile poterlo fare.

Quindi, Coriano cos’è?

Ognuno può parlare di Coriano come la conosce, come la vive e come la ricorda.
Chiese, monumenti, parchi. Ma alla fine, se qualcuno mi chiedesse di descrivere Coriano, rispondo semplicemente:
una notte magica di mistero e di risate.

Cambiando discorso, se ti è venuta fame, metti il grembiule e leggi il nostro articolo “Nuovi sapori, vecchie tradizioni

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